9 • SANTUARIO DI TCHANVEDJI/2
(Benin)
| Luogo: Benin, Tchanvedji. | Richiesto da: comunità locale. |
| Inizio: 1991. | Fine: 1991. |
| Progetto numero: 9. | Numero di interventi: 1. |

Gennaio 1991. Quattro volontari hanno provveduto alla costruzione dei portici laterali del Santuario Nazionale Mariano a Tchanvedji, ricostruito negli anni 1986 e 1987.
Tra di loro anche un’infermiera che ha aiutato le suore nell’assistenza sanitaria.
Lettera di suor Carmen Pini, missionaria in Benin
“Da quattro anni abbiamo, in Diocesi, nel villaggio di Tchanvedji, il bel Santuario dedicato alla “Madonna della Speranza”. Ogni mese una parrocchia della Diocesi viene in pellegrinaggio e già anche da Porto-Novo, Cotonou e altri centri, la gente viene numerosa. Diversi gruppi vengono per tempi di riflessione, per incontri di preghiera, per momenti di incontro personale con la Madonna. Attorno al Santuario sta sorgendo un centro di promozione e di scuola per le giovani, ad imitazione della Vergine di Nazareth che nel silenzio e nella preghiera viveva tutta dedicata a Gesù e a Giuseppe.
Ci siamo così rese conto che per le grandi celebrazioni il Santuario era divenuto insufficiente ed era quindi necessario celebrare all’aperto; inoltre ci rendemmo subito conto che il sole cocente e le grandi piogge avrebbero rovinato le belle porte scolpite e, attraverso i mattoni forati l’acqua sarebbe entrata in chiesa.
Ecco quindi la necessità di due porticati che permettessero un ampliamento della bella costruzione ed insieme, una protezione dei muri e delle porte. Ancora una volta la Madonna… si è data da fare e, quello che poteva sembrare un sogno, è diventato realtà! Quante persone, conosciute o meno, hanno collaborato a questa realizzazione! Da coloro che hanno progettato, realizzato, a chi si è industriato per trovare il materiale migliore al minimo prezzo. C’è chi ha sudato materialmente e tanti altri che li hanno sostenuti con la loro generosità e la preghiera.
Quanti sono? Non li conosciamo tutti, ma sappiamo che sono tanti certamente…
E la Madonna lo sa bene. Di ciascuno conosce il nome e il cuore e per tutti ha sicuramente uno sguardo di bontà”.