68 • SCUOLA DI ALFA KPARA

68 • SCUOLA DI ALFA KPARA

(Benin)

Luogo: Benin, Ala KparaRichiesto da: Congregazione delle Figlie del Sacratissimo Cuore di Gesù di Modena.
Inizio: 2015.Fine: 2016.
Progetto numero: 68.Numero di interventi: 2.

Progetto di alfabetizzazione ad Alfa Kpara.
Il progetto è stato finanziato con i proventi derivati dalla vendita de “Il Grande LIBRO” stampato in occasione dei 30 anni di vita dell’associazione S.C.I.L.L.A..

“Se vuoi un po’ d’ombra pianta un albero, se vuoi mangiare alleva una mucca, se vuoi crescere fonda una scuola” (proverbio africano).

Sebbene nel Benin la scolarità sia in continuo aumento l’accesso all’educazione è privilegiato nel sud e nelle città; nel resto del paese la povertà delle famiglie e le scarse strutture danno ai giovani poche possibilità di istruirsi adeguatamente per migliorare il proprio stato sociale.

Ad Alfa-Kpara nella diocesi di Djougou, una parrocchia nata nel 2001 circondata da una trentina di villaggi in una zona centro-occidentale del Paese, le suore della Congregazione delle Figlie del Sacratissimo Cuore di Gesù, le stesse presso le quali l’associazione S.C.I.L.L.A. ha iniziato l’esperienza missionaria oltre 30 anni fa, hanno dato vita ad un progetto di alfabetizzazione rivolto a bambini e giovani e attività per la promozione e la difesa delle donne. Nei villaggi sparsi nella savana convivono in armonia diverse etnie con una popolazione molto giovane che vive di agricoltura povera e di allevamento di pochi animali secondo metodi tradizionali. I giovani emigrano in cerca di una vita migliore nelle città, in Togo, in Nigeria, ma spesso tornano delusi. Il tasso di analfabetismo raggiunge l’80%. In metà dei villaggi ci sono scuole elementari statali, ma spesso trascurate e inadeguate. I tre sacerdoti della missione hanno avviato una prima scuola materna, poi le suore hanno aperto una scuola elementare (“La Providence”) ad Alfa-Kpara, inizialmente con 38 bambini ospitati nelle stanze della missione. In ottobre 2013 i bambini erano 142, provenienti da diversi villaggi, con un’esplosione dei problemi per l’insegnamento, il cibo, le cure sanitarie, l’alloggio… Una ventina di famiglie cristiane hanno accolto ciascuna un bambino, ma tutti gli altri sono a carico della missione. Le famiglie aiutano come possono con cibo, indumenti, manodopera per i piccoli lavori della scuola.
I sei insegnanti, non pagati dallo Stato, ricevono uno stipendio di 70 euro al mese, i bambini un pasto al giorno dal costo di circa 1 euro..

Immagini

Relazione di suor Carmen Pini

Movimenti economici