11 • SCUOLA DI MAMBASA
(Zaire, ora Repubblica Democratica del Congo)
| Luogo: Zaire, ora Repubblica Democratica del Congo, Mambasa. | Richiesto da: padri dehoniani |
| Inizio: 1991. | Fine: 1995. |
| Progetto numero: 11. | Numero di interventi: 3. |

Agosto – settembre 1991.
Due volontari (Doriano Torri e Peter Hans Bell), in cinque settimane, hanno gettato le fondamenta ed iniziato il montaggio di un grande hangar (circa 500 mq.) presso la missione dei padri dehoniani di Mambasa che verrà adibito a scuola professionale di meccanica. Il progetto è stato completato da altri due interventi (1994 e 1995) con la costruzione di due buche da officina per camion e posizionamento di tre macchine operatrici (due torni e una rettificatrice).
Sono state anche costruite tre scale esterne nella locale scuola.
Immagini
Lettera di padre Silvano Ruaro
Non posso lasciare partire Doriano e Peter senza dire a loro e a te un grazie sincero. Il periodo della loro presenza qui nella missione è stato breve, a causa delle difficoltà logistiche, ma è stato denso e fruttuoso. Dati i disguidi epistolari non ero al corrente della loro venuta. Comunque un lavoro per loro c’era e di notevole difficoltà, per cui la loro venuta è stata provvidenziale. Veramente non so come avrei potuto iniziare da solo questo lavoro. Hanno cominciato non solo dandomi dei consigli, ma hanno fatto un grosso lavoro e ci hanno indicato il metodo da seguire per continuare con calma e sicurezza (il chè è molto importante in questo caso) sino alla completa realizzazione del lavoro. Si trattava di montare un hangar di notevoli dimensioni: 36 metri per 16 metri con arcate di 16 metri di luce con la notevole altezza centrale di 7.30 metri. Essendo stato in Africa conosci la carenza dei mezzi tecnici e lo stato precario in cui si trovano anche i pochi che ci sono, eppure hanno fatto un bel lavoro…
Abbiamo lavorato con gli operai e i giovani di qui e penso che questi abbiano apprezzato ed imparato.
L’avvenire? E’ nelle mani di Dio. Spero, il prossimo anno, di venire a trovarvi e allora faremo progetti e previsioni.
La situazione attuale dello Zaire è incerta e le infrastrutture (strade, trasporti aerei) in uno stato pietoso, per cui fare dei progetti e stabilire date oggi è assolutamente senza senso. Ringrazio l’associazione per la disponibilità e gli aiuti inviati.
padre Silvano Ruaro







