LUIGI CAPITANIO (JIMMY)

Il 6 luglio 2026, all’età di 82 anni, è morto Luigi Capitanio, da tutti conosciuto come Jimmy. Era il fratello di padre Antonio, parroco di Boccassuolo dal 1973 al 1995. E’ stato grazie al contributo di Jimmy che, nel 1984, è stato possibile costruire una maternità ad Adjahonmè in Benin e l’anno successivo venne fondata l’associazione S.C.I.L.L.A..
Scilla era il nome di sua figlia quattodicenne, tragicamente deceduta, assieme alla mamma Giacinta, in un incidente stradale nel 1984. Jimmy, rimasto solo, vendette l’attività commerciale della moglie per finanziare la costruzione della maternità.
Fin tanto che ha potuto ha sostenuto l’associazione e non è mancato ai nostri incontri annuali. Poi la salute non gli ha più permesso di esserci fisicamente, ma lo abbiamo sempre sentito vicino a noi.
Sul muro esterno della maternità di Adjahonmè è stata scritta una frase evangelica: “Il seme che cade in terra e muore dona buoni frutti”. E’ andata proprio così: la maternità ancora funziona, l’associazione opera ormai da oltre 40 anni.

Luigi Capitanio. 
Maternità di Adjahonmè . 
La maternità d Adjahonmè nel 2015. 
Maternità di Adjahonmè. Al centro Luigi Capitanio con il gruppo di volontari del gruppo missionario di Boccassuolo. 
Scilla, la figlia di Luigi Capitanio. 
La lapide posta sul muro esterno della maternità di Adjahonmè.





